Creare Desktop Linux con WindowsMaker

windowsmaker

 Difficoltà OO (media)
Salve a tutti voi amanti del pinguino. Come certo saprete, i desktop “preferiti” dagli utenti di Linux sono senz’altro due: KDE e GNOME.     Linux
In questo articolo, vorrei porre alla vostra attenzione un’altro desktop per il nostro amato pinguino che, generalmente, è incluso in quesi tutte le distribuzioni: Il WindowMaker. L’aspetto “curioso” di questo desktop è che possiamo gestirlo completamente noi, ovverosia, possiamo creare un menù personalizzato… vediamo come fare:
Per prima cosa, dobbiamo recarci dov’è presente il file “menu” di WindowMaker (in genere è nella cartella /usr/share/WindowMaker) se così non fosse, basterà digitare dalla shell il comando whereis WindowMaker per sapere dov’è localizzato il file.
Fatto questo, apriamo il suddetto file con un editor qualsiasi (emacs, Kwrite, etc), ci troveremo di fronte ad una sintassi di questo tipo

“NomeMenu” MENU
“nomesecprogramma” MENU
“nomeprogramma1” EXEC percorso/programma1
“nume programma2” EXEC percorso/nomeprogramma2
“nomesecprogramma” END
“NomeMenu” END

e così via… ebbene, modificando questo file, potremmo creare il nostro amato menù personalizzato.

Generalmente, nella prima riga tra virgolette, è presente il nome principale del Menu, quello che comparirà all’inizio della finestrella quando clikkeremo con il tasto destro del mouse sul desktop. Il comando che segue è MENU, e indica cioè che inizia un menu. Possiamo creare anche vari sottomenu semplicemente includendo il nome del menu tra virgolette e facendo seguire questo dal comando MENU.
Sulla seconda riga, è presente il nome di una sezione di programmi (tipo multimedia, ufficio, etc), e la scritta MENU indica un sotto menu, un menu cioè, che si trova al di sotto di quello principale. Nella terza riga, troviamo il nome di un programma seguito dal comando EXEC nomepercorso/nomeprogramma. WM (WindowMaker) eseguirà il software che si troverà in una determinata directory. Per concludere, non dimentichiamoci di “chiudere” i nostri Menu, per evitare errori durante il caricamento di WM: basterà riscrivere il nome del menu tra virgolette IDENTICO a quello messo inizialmente, seguito dal comando END. Non è poi tanto difficile vero?
Ma passiamo ora ad esaminare altrii comandi di principali per creare un perfetto menu di WM uno alla volta:

SHEXEC: esegue un comando della Shell di Linux
es: “Arresto sistema” SHEXEC halt
EXIT: esce da WindowMaker e visualizza la schermata iniziale di scelta desktop e utente
ARRANGE_ICONS: riordina le icone
es “Disponi a icone” ARRANGE_ICONS
SHUTDOWN: Arresta il sistema e chiude tutte le applicazioni aperte (logico no?)
es “Arresto del sistema” SHUTDOWN
WS_BACK ‘(solid, colore)’: Sfondo del computer (dev’essere seguito dal codice in esadecimale del colore o, in alcuni casi, dal nome in inglese del colore stesso)
es “giallo” WS_BACK ‘(solid, red)’

E con questo, abbiamo chiuso. Semplice vero? E ora tocca a voi… divertitevi a creare i vostri menu personalizzati, dopotutto, è questo il bello di Linux… essere liberi di scegliere e gestire il proprio S.O. senza limitazioni. Buon Divertimento

Autore : Andrix84

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